consolazione


Mettiti comodo, e lascia che a poco a poco il tuo corpo si senta sempre più pesante. Sprofondati sulla sedia o nel divano. Stai fermo e rilassato.
Immagina che fuori il sole stia brillando. Prendi una coperta e un materassino e vai in giardino. Nel simbolo il tuo giardino contiene l'energia di cui hai più bisogno. Esploralo e scegliti un bel posto. Distenditi sul materassino e copriti, perché, anche al sole puoi aver freddo. Mettiti veramente comodo.

(pausa)

Osserva attentamente le rose, senti il loro profumo, la loro energia. Sono il simbolo dell'amore e ti circondano con serenità e pace. Riposati, dormi al sole, se lo desideri.

(pausa)

Quando ti muovi di nuovo, il giardino sembra diverso, come "in attesa". Prendi tempo, poi va' a sederti sulla panchina, e lasciati "essere". Non temere di sentirti davvero triste, di ricordare, di dire "sì" al tuo dolore.

(pausa)

Sappi che ora non sei più solo. Accanto a te sul sedile, arrivata dal cuore della terra, ben radicata nel tuo giardino, nel tuo "sé", c'è la Madre Cosmica. Essa detiene tutte le qualità delle madri umane, e anche di più. Come una madre è lì per consolarti - sa tutto, ci tiene a te e ti offre quello di cui hai bisogno. Nell'immaginazione lascia che ti prenda tra le braccia. Ridiventa bambino, adulto, neonato. Entra nell'amore totale. Non sei solo, non stai fingendo, non stai arrangiandoti da solo. Sei sostenuto, sorretto, incoraggiato, capito e rinforzato. Fai esperienza di questo.

(pausa)

Essa ha un sorriso dolce, uno sguardo tenero, e ti indica, dietro di lei, l'altro Genitore Cosmico, il Padre, che viene dal sole, dall'aria e dal vento per consolarti. Prendi da lui quello di cui hai bisogno: una stretta di mano vigorosa, che ti solleva, come un bambino, e ti fa dondolare... o qualsiasi cosa il tuo inconscio ti suggerisca di chiedere.

(pausa)

Poi è tempo di lasciare il giardino, ognuno dei Genitori Cosmici ti offre un dono per i tuoi bisogni immediati, un simbolo, un oggetto.
Prima il regalo della Madre....

(pausa)

Poi quello del Padre...

(pausa)

Essi non lasciano il giardino. Ogni volta che andrai là a riposare, saranno lì per te, verranno a condividere e a offrirti i loro doni.

(pausa)

Così, portando con te l'energia necessaria per il passo successivo e i regali, che possono indicare o cosa succede dopo, o un'altra via di salvezza, o darti una precisa indicazione per la tua guarigione, lascia il giardino.
Osserva di nuovo i doni e fatti coraggio.

(pausa)

Ora, di nuovo nel tuo tempo, stirati, apri gli occhi, sii presente e condividi o prendi nota delle tue scoperte.

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