Sedetevi comodamente e davanti a voi, a circa 60 cm. Mettete un
cuscino e ad occhi aperti, osservate solo la respirazione e fate
scorrere le mani sulle cosce, diventate consapevoli della vostra
posizione nell'ambiente.
Immaginate che sul cuscino si trovi il vostro bambino/bambina interiore.
Guardatelo, osservatelo, prendete coscienza della sua presenza.
E quando lo desiderate parlate con lui, chiedetegli quello che avete
sempre voluto dirgli, parlategli di qualsiasi cosa interessi tutte
e due. Potrebbe non aver voglia di parlare, chiedetegli perché,
potete iniziare con un "buonasera come stai?" E invitare
il bambino/bambina a raccontare tutto cio' che prova.
Poi fisicamente cambiate posto, sedendovi sul cuscino e chiudete
gli occhi.
Diventate quel bambino/bambina innocente. Respirate e sentite questa
dimensione Poi rispondete o porgete una domanda all'adulto, non
censurate nulla ma dite le cose come sono. Potete parlare a voce
alta o piano.
Continuate a conversare, cambiando di posto ogni volta che cambiate
ruolo, continuate il dialogo.
E quando riterrete opportuno concludere la conversazione, concludetela
stando nella realtà' dell'essere attuale, salutatelo ditegli
arrivederci......